La Società Cooperativa

Il blog delle cooperative di Forli'-Cesena

Al via il ciclo di seminari T.A.S.C. Force per la sicurezza sul lavoro nelle coop sociali

volantino tasc forceLa salute e la sicurezza sul lavoro sono le protagoniste del ciclo di incontri T.A.S.C. Force che prende il via giovedì primo luglio a Cesena, presso la CILS di via Boscone 950.

Sei incontri gratuiti per parlare di salute e sicurezza sul lavoro nelle cooperative sociali: è il progetto “T.A.S.C. Force”, che prende il via giovedì 1 luglio a Cesena. Il primo appuntamento, dedicato alle norme tecniche e alle buone prassi da seguire per coloro che effettuano lavori in quota, avrà luogo dalle 14,30 alle 18,30 presso la cooperativa CILS di via Boscone 950. I docenti sono gli esperti Giuliano Garoia e Pier Matteo Saffi.

Nel corso del suo svolgimento “T.A.S.C. Force” toccherà argomenti di interesse specifico come i protocolli e le modalità operative della sicurezza sul lavoro in ambito socio-sanitario (il 13 luglio alle 14,30 sempre a Cesena, presso la CAC di via Calcinaro 1450) e la diagnosi e prevenzione della sindrome del Burn-Out (venerdì 23 luglio a Forlì, presso la sede di Cesvip). Dopo la pausa di agosto si proseguirà a Forlì il 23 settembre con un appuntamento intitolato “Tra motivazione e stress negli operatori delle cooperative sociali” e il 12 ottobre con un pomeriggio dedicato alla valutazione del rischio da movimentazione del paziente secondo il Decreto Legislativo 81/08 (presso la coop sociale La Fonte di Cesena). Ancora da definire la data del seminario sulla gestione del rischio nelle strutture socio-sanitarie, programmato nella sede riminese di Cesvip.

«L’esperienza internazionale – scrivono gli organizzatori nella presentazione – indica che sempre più aziende di successo assumono come proprio valore primario un obiettivo “infortuni zero” e che questo non è in contrasto con performance produttive molto elevate. Anche ricerche approfondite realizzate a livello comunitario evidenziano come in molti casi, significativi risultati dal punto di vista del miglioramento degli andamenti infortunistici si accompagnano o sono conseguenti a incrementi della produttività aziendale, specie quando questa è determinata da miglioramenti organizzativi e tecnologici. È a partire da queste considerazioni – concludono – che si è sviluppata queste operazione per le cooperative sociali che si muove su due direttrici: formativa, per contribuire a produrre un cambiamento e l’attivazione di comportamenti proattivi, e conoscitiva, per indagare ed esplorare la cultura e gli atteggiamenti corretti in tema di sicurezza e salute».

L’iniziativa è promossa dall’ente di formazione Cesvip in collaborazione con Unione Europea, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Forlì-Cesena, FSE e Legacoop Forlì-Cesena. La partecipazione a tutti gli incontri è libera e gratuita. Per informazioni: Cesvip, tel. 0543 782288 • fax 0543 780531 (email: coord3.fo@cesvip.emiliaromagna.it).

Scarica il volantino TASC Force – Seminari per le coop sociali su Salute e Sicurezza sul Lavoro

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Il 16 e 17 aprile due incontri per parlare di legalità con Libera Terra

Due incontri pubblici per parlare di legalità, sviluppo economico e lavoro pulito, e conoscere i buoni prodotti di “Libera Terra”, frutto della coltivazione dei campi confiscati alla criminalità organizzata nel sud d’Italia. Sono quelli che si terranno venerdì 16 alle ore 17 all’ipercoop “Lungo Savio” di Cesena e sabato 17 aprile alle ore 18 nel supermercato Coop “I Portici” di Forlì insieme ad Alessandro Leo, presidente della cooperativa “Terre di Puglia-Libera Terra”, appartenente al coordinamento “Libera – Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie”, fondato da don Luigi Ciotti. Gli appuntamenti, dal titolo “Libera un metro quadro di terra dalla mafia”, sono promossi dai soci di Coop Adriatica della provincia di Forlì-Cesena in collaborazione con le sedi territoriali di Libera e di Legacoop. Durante gli incontri, Leo – che sabato mattina parlerà anche ai ragazzi del liceo scientifico di Forlì “Fulcieri Paulucci Di Calboli” – porterà l’esperienza della cooperativa, che occupa ogni anno circa 50 persone, impegnate nella lavorazione di 60 ettari di terreno strappati alla Sacra Corona Unita e situati nella provincia di Brindisi (a Mesagne, Torchiarolo e San Pietro Vernotico), nel Leccese e nel Foggiano. Di questi, 25 sono coltivati a grano biologico, per la produzione dei tarallini pugliesi “Libera Terra”, e 35 sono adibiti a vigneto e recuperati anche grazie al supporto di tecnici del circuito “Slow Food”. All’incontro del 16, Leo dialogherà con Simona Benedetti, assessore alle Politiche per il benessere dei cittadini del Comune di Cesena, e con il presidente della zona soci di Coop Adriatica Marcello Strada. Il 17, invece, converseranno con Leo il consigliere regionale Tiziano Alessandrini, il direttore di Legacoop Forlì-Cesena Monica Fantini, il direttore delle Politiche sociali di Coop Adriatica Marco Gaiba, l’assessora alle Politiche giovanili del Comune di Forlì Valentina Ravaioli, Stefano Sbarbati del Comitato promotore Progetto Mafie Transnazionali, e Marisa Zani di Libera Ravenna e Forlì-Cesena. Coop Adriatica sostiene le cooperative aderenti a “Libera” con diverse iniziative: distribuisce e valorizza i prodotti “Libera Terra” nei suoi negozi, è socio sovventore della cooperativa Placido Rizzotto, che gestisce in Sicilia oltre 200 ettari di terreno confiscati alla mafia; è socio fondatore dell’agenzia “Cooperare con Libera Terra”, che offre servizi e competenze per la nascita e lo sviluppo di nuove imprese sui terreni sequestrati alle cosche. Dal dicembre 2009, inoltre, ha dedicato a “Libera” la Carta Solidale: passandola alla cassa, soci e consumatori possono donare all’associazione di don Ciotti uno o cinque euro, ogni volta che lo desiderano, per finanziare la nascita di una nuova cooperativa che si occuperà del recupero e della messa a frutto di terreni confiscati alle cosche nel Catanese; finora sono stati raccolti 18.500 euro.

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La Società Cooperativa di marzo 2010

Il nuovo numero della Società Cooperativa, il mensile di Legacoop Forlì-Cesena, è disponibile in formato PDF nell’area download del sito.

Nell’area download del sito è disponibile il nuovo numero della Società Cooperativa, il mensile di Legacoop Forlì-Cesena.

  • L’editoriale: Coop sociali, una risorsa vera
  • Un consorzio unisce Romagna e Albania
  • L’arte di Valentina Sellitto per l’otto marzo cooperativo
  • Il congresso di Legacoop Servizi: “Primo, garantire la legalità”
  • Pulizie nelle scuole, si mobilitano tutti
  • Legacoop Servizi elegge Palanti come presidente
  • Maurizio Solfrini confermato alla presidenza di CIA
  • I giovani di CIA in visita a Bruxelles
  • Il Consorzio Agrario ha una nuova sede
  • Zaia dà 9 milioni ad Apofruit per le scuole
  • Verba Volant e Seminar Libri incoraggiano alla lettura
  • Ad Azzurro come il Pesce anche CCILS tra i protagonisti
  • L’UE mette in ginocchio la piccola pesca
  • Luciano Liuzzi firma una nuova rubrica: “Immagini in Libertà”
  • Le rubriche di Fabio Gavelli, Cristian Maretti, Emanuele Chesi, Pietro Caruso
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Gli italiani non leggono più

Ormai i ricorrenti rapporti sullo stato dell’informazione in Italia non fanno altro che confermare dati e impressioni largamente diffusi.
Secondo il Censis gli italiani che leggono un quotidiano almeno tre volte alla settimana sono crollati dal 51% al 34,5% nell’ultimo biennio.
Una caduta verticale che coinvolge anche settimanali e mensili. Da anni si sa che più della metà degli italiani (forse addirittura tre su quattro, un rapporto che non ha eguali nei paesi avanzati) ha come unica fonte d’informazione la tv.
Curiosamente, ma non troppo, appare in discesa anche la percentuale dei lettori di siti d’informazione in rete. Chi vuol vedere il bicchiere mezzo pieno evidenzia che ormai la comunicazione ha perso il suo carattere verticale e attraverso i contatti via internet si è democratizzata, ampliando quindi la sua influenza al di là della mediazione giornalistica.
Tutto ok, se la considerazione (valida in molte altre parti del mondo) non si scontrasse in Italia con la bassissima penetrazione di internet (sotto il 50% della popolazione) e con la sostanziale saturazione della frequentazione dei canali informativi e comunicativi.
Esponendo oltre tutto la larga parte passiva degli utenti alla sempre più attenta azione diretta degli agenti politici, ben felici di saltare la mediazione professionale dei giornalisti e di rivolgersi faccia a faccia ai cittadini.
Come fanno le aziende per vendere i loro prodotti.

Emanuele Chesi

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Competenze in crescita per soci e consiglieri CAC

La Cooperativa Agricola Cesenate, attraverso il supporto ed il coordinamento della Lega delle Cooperative di Forlì Cesena ha promosso un duplice percorso formativo di durata annuale.
Il progetto prevede due differenti linee di formazione: la prima, altamente specialistica, per i membri del Consiglio di Amministrazione in carica al fine di fornire le competenze e gli aggiornamenti necessari per svolgere responsabilmente il ruolo di consigliere di amministrazione, potendo contare su una formazione continua. Il secondo percorso formativo è rivolto a un gruppo di soci che hanno aderito al progetto; l’obiettivo, in questo caso, è di fornire gli elementi conoscitivi e le competenze necessarie per intraprendere e svolgere responsabilmente, in un eventuale futuro, il ruolo di amministratore cooperativo assumendo il bagaglio di saperi imprescindibile alla professionalità che tale funzione impone. I percorsi sono svolti attraverso un approccio didattico partecipativo e multimediale, stimolando attivamente il coinvolgimento dei discenti anche attraverso simulazioni e lavori di gruppo.
Il progetto coinvolge più di 50 persone e prevede oltre 70 ore di formazione diretta e visite guidate in aziende di eccellenza presenti sul territorio.

Antonio Zampiga

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Il sito di Legacoop nazionale si rinnova

L’indirizzo rimane lo stesso: www.legacoop.coop. Ma il sito Internet di Legacoop cambia aspetto e contenuti. Da lunedì 8 febbraio, infatti, è on line la nuova versione. Più spazio all’informazione che, con aggiornamenti quotidiani, dà conto delle attività e delle iniziative dell’organizzazione nel suo complesso e delle cooperative aderenti.
Ci sono, inoltre, due nuove rubriche: “Storie”, dove vengono raccontati dal giornalista Daniele Martini i casi di cooperative particolarmente significative per la loro storia e le loro attività; “In evidenza”, per segnalare gli appuntamenti più importanti della vita dell’organizzazione o richiamare l’attenzione su contenuti di particolare interesse del sito stesso; “video”, dove verranno inseriti video di interviste a personaggi o relativi ad iniziative dell’organizzazione.
Arricchiti e riorganizzati anche i contenuti della sezione “istituzionale”, dove trovano spazio le informazioni sulla strutturazione organizzativa e la strumentazione operativa di Legacoop, delle strutture territoriali e delle Associazioni di settore. Infine, una novità anche per la rassegna stampa on line: ogni lunedì ci sarà un editoriale esclusivo di Daniele Martini per Legacoop che affronterà un tema di attualità.

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Formazione contro la crisi

L’attività formativa 2009 di Sapim si è conclusa con un bilancio ampiamente positivo.
In un anno in cui la parola crisi sembrava aver paralizzato tutti, circa 200 persone hanno deciso di scommettere sull’aggiornamento professionale per trovare una soluzione.
Molteplici i temi affrontati: particolarmente apprezzati quelli relativi alla fiscalità e al recupero crediti, ma anche quelli inerenti alla comunicazione, come ad esempio il web marketing e la gestione delle attività di ufficio stampa.
Il successo della proposta formativa è sicuramente dovuto all’elevato livello dei contenuti proposti e alla professionalità dei docenti coinvolti, tutti esperti di settore con molti anni di esperienza non solo a livello locale.
L’interesse dimostrato non solo dalle aziende, ma anche da utenti privati che si sono iscritti ai seminari di formazione avanzata è sicuramente un forte incentivo a migliorare ulterirmente l’offerta formativa per il 2010.
Il calendario corsi, infatti, si è aperto con un appuntamento su un tema di grande attualità, ovvero la compilazione del nuovo modello IVA 2010. La dottoressa Eleonora Incerti ha ilustrato nel corso del seminario pratico che si è tenuto il 25 febbraio le indicazioni emanate dall’Agenzia delle Entrate in merito alla semplificazione del modulo IVA.
L’intero programma didattico 2010 sarà incentrato su temi di grande attualità e interesse, quali la comunicazione e il marketing sociale, la comunicazione aziendale, la gestione delle dinamiche dei gruppi di lavoro, il controllo di gestione, i principi contabili internazionali, la valutazione e la gestione del rischio e la gestione del personale.
Alcuni dei corsi che hanno riscosso maggiore interesse nel 2009 verranno inoltre ripetuti in altre sedi, prima fra tutte Cesena, per dare un’ulteriore opportunità di crescita professionale e personale ad aziende ed utenti privati.
Serenella Vasini
Responsabile Formazione Sapim

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Le buone pratiche non fanno notizia

Reggio Emilia fa gli acquisti “verdi” per ridurre l’impatto ambientale dei beni pubblici, Capannori si prefigge di non produrre più rifiuti indifferenziati entro il 2020, Acquanegra distribuisce brocche con filtri ai cittadini perché sostituiscano la carissima minerale con l’altrettanto buona ma molto meno costosa “acqua del sindaco”, Padova stende il piano di efficienza energetica, Cassinetta di Lugagnano ha messo uno stop al consumo di territorio, Mezzago valorizza le produzioni orticole locali.
Sono alcuni dei comuni virtuosi, che hanno deciso di cambiare registro ponendo il cittadino, l’ambiente e la responsabilità sociale al centro delle proprie decisioni. Purtroppo alle centinaia di buone pratiche che fanno capolino in giro per l’Italia i media non dedicano attenzione. Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce, ricordano Marco Boschini e Michele Dotti nel libro “L’anticasta – L’Italia che funziona”, che raccoglie molte esperienze dei comuni a 5 stelle.
Infatti da tv e giornali si ricava l’impressione che corruzione, illegalità e disservizi siano dominanti, mentre esiste un Paese nascosto del tutto diverso. Le numerose iniziative condividono alcuni punti: una forte volontà politica, la liberazione da nefasti modelli imposti dalla pubblicità e dall’ideologia consumistica, il coinvolgimento attivo dei cittadini. Tre capisaldi per progettare mille idee valide, cui servirebbe una rete di scambio per fecondare tutto il territorio. Leggendo dei successi (in genere limitati, spesso parziali) si riceve una sana ventata di ottimismo e la conferma che è molto più facile che i cambiamenti virtuosi sgorghino dal basso.

Fabio Gavelli

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Piccoli plinti piangono

Ricordate quel tale che nelle sue passeggiate digestive romane, passando davanti a Villa Torlonia, vide nascere e crescere i plinti delle ormai famose biciclette? Quelle fiammanti biciclette verdi, un po’ altezzose, che facevano bella mostra di sé in totale solitudine e inutilizzo, ma fermamente rappresentando la volontà dell’amministrazione di cambiare i comportamenti legati alla vivibilità della propria città. Con il passare del tempo, andando avanti e indietro per la Via Nomentana, Porta Pia, via XX settembre ed oltre, mai sono riuscito a scorgere alcun ciclista a cavallo di quei docili destrieri gommati. Eppure, osservando i posteggi, ne notavo una progressiva diminuzione.
Dall’inizio dell’anno il fenomeno si è ulteriormente aggravato: la rastrelliera, che tanto impiegò a crescere, non accoglie ormai più nemmeno una delle biciclette municipali. Una certa inquietudine mi ha colto, e anche qualche cattivo pensiero.
Ho sempre sostenuto la tesi che a volte è meglio sentirsi dire una bugia, piuttosto che la troppo amara verità. Ma quando la verità accade sotto ai tuoi occhi è difficile nascondersi e far finta che nulla sia successo.
Dunque, il vero tema è: che fine hanno fatto le biciclette? Due ipotesi: 1) il successo clamoroso dell’iniziativa ha determinato la perenne assenza di bici al posteggio; 2) l’iniziativa è stata un successo, ma solo per chi la bici l’ha portata a casa per riverniciarla. In ogni caso siate ottimisti: i plinti piangono, ma c’è qualche bicicletta di più in giro.

Cristian Maretti

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Il numero di febbraio 2010 della Società Cooperativa

Copertina febbraio 2010

È disponibile in anteprima il nuovo numero (febbraio 2009) della Società Cooperativa, il mensile di Legacoop Forlì-Cesena.

Nel numero di febbraio 2009 della Società Cooperativa

EDITORIALE: COSA CHIEDE LEGACOOP AI CANDIDATI REGIONALI
Impegni concreti, a partire da un abbassamento delle tasse per le imprese che non hanno licenziato o assumono, riducendo per esempio l’IRAP.

PRIMA PAGINA: UNA GESTIONE CHE FUNZIONA
I cesenati danno i voti alla piscina comunale, gestita dal consorzio SwimCe.

FORMAZIONE CONTRO LA CRISI
Duecento persone hanno partecipato ai corsi a mercato di Sapim svolti nel 2009. Molteplici i temi affrontati, dalla fiscalità al marketing.

CAC: COMPETENZE IN CRESCITA
La Cooperativa Agricola Cesenate e Legacoop hanno promosso un duplice percorso formativo di durata annuale.

ALIMOS E SAPIM VINCONO IL PREMIO NAZIONALE COOPNET
Il nuovo sito di Alimos (www.alimos.it) – realizzato da Sapim – ha ricevuto da Legacoop Nazionale il premio Coopnet.

LEGACOOP TV DI NUOVO IN ONDA
Torna Legacoop TV, la rubrica di informazione sul movimento cooperativo di Legacoop Forlì-Cesena.

COOPERATORI UNDER 14 CON BELLACOOPIA
Oltre ai 250 studenti delle superiori partecipano a Bellacoopia anche 25 ragazzi della scuola media di Ca’Ossi.

SI RINNOVA IL SITO DI LEGACOOP NAZIONALE
L’indirizzo rimane lo stesso: www.legacoop.coop . Ma il sito Internet di Legacoop cambia aspetto e contenuti.

GIOVANI COOPERATORI A ROCHDALE
Due giovani cooperatori di Legacoop Forlì-Cesena, Roberto Cardinale e Nicole Triboli, sono volati a Rochdale.

OPEN DAY DI SUCCESSO PER LA PALESTRA BODY ART
Duecento persone hanno partecipato alla domenica a porte aperte a Mercato Saraceno.

IL LIBRO MADONNA RIVIVE CON CEPAC
Visita guidata di Legacoop al restauro sponsorizzato da Unipol, CIA Forlì-Cesena, Idrotermica Coop e Lions Forlì Host.

INSIEME ALLA CASA DEL PESCATORE PER AZZURRO COME IL PESCE
Torna a Cesenatico la tre giorni dedicata ai prelibati piatti della tradizione marinara dell’Adriatico.

TAVERNA VERDE: 5.000 EURO PER HAITI
Ammonta a 5200 euro la somma raccolta durante la serata “Forlì aiuta Haiti” alla cooperativa Taverna Verde.

CENA E TEATRO PER LE FAMIGLIE CON ACCADEMIA PERDUTA
A Meldola una rassegna che offre spettacoli per bambini e menu in ristoranti convenzionati.

MERCUZIO CURA GLI EVENTI AL MEGATERRA
La cooperativa Mercuzio cura il concept di Megaterra, lo spazio di promozione enogastronomica del centro commerciale Megaforlì.

VALENTINA SELLITTO E’ L’ARTISTA DELL’8 MARZO LEGACOOP
L’inaugurazione della mostra è prevista per sabato 6 marzo alle 11,30 alla Sala XC Pacifici.

APOFRUIT CHIUDE LA TRATTATIVA
Sottoscritto martedì 9 febbraio a Cesena l’accordo con i sindacati sulla riorganizzazione aziendale.

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