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agosto 5th, 2010 — Sociali
La cooperazione sociale di Forlì-Cesena fa scuola al di là dell’Adriatico. All’inizio di giugno una delegazione di una ventina di rappresentanti istituzionali e ONG del Paese delle Aquile, accompagnata dalla responsabile Welfare di Legacoop, Enrica Mancini, è stata in visita ad alcune cooperative sociali forlivesi. çL’obiettivo era quello di studiarne l’esperienza in vista della stesura della legge sull’impresa sociale in Albania, di prossima discussione.
Il gruppo di studio, in particolare, ha potuto visionare il servizio svolto dalla cooperativa CAD alla casa di riposo di Vecchiazzano, toccare con mano le attività per la prima infanzia di Acquarello al nido “L’Orsetto” e saggiare in diretta le azioni di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati messe in campo da Coforpol.
giugno 25th, 2010 — Sociali
La salute e la sicurezza sul lavoro sono le protagoniste del ciclo di incontri T.A.S.C. Force che prende il via giovedì primo luglio a Cesena, presso la CILS di via Boscone 950.
Sei incontri gratuiti per parlare di salute e sicurezza sul lavoro nelle cooperative sociali: è il progetto “T.A.S.C. Force”, che prende il via giovedì 1 luglio a Cesena. Il primo appuntamento, dedicato alle norme tecniche e alle buone prassi da seguire per coloro che effettuano lavori in quota, avrà luogo dalle 14,30 alle 18,30 presso la cooperativa CILS di via Boscone 950. I docenti sono gli esperti Giuliano Garoia e Pier Matteo Saffi.
Nel corso del suo svolgimento “T.A.S.C. Force” toccherà argomenti di interesse specifico come i protocolli e le modalità operative della sicurezza sul lavoro in ambito socio-sanitario (il 13 luglio alle 14,30 sempre a Cesena, presso la CAC di via Calcinaro 1450) e la diagnosi e prevenzione della sindrome del Burn-Out (venerdì 23 luglio a Forlì, presso la sede di Cesvip). Dopo la pausa di agosto si proseguirà a Forlì il 23 settembre con un appuntamento intitolato “Tra motivazione e stress negli operatori delle cooperative sociali” e il 12 ottobre con un pomeriggio dedicato alla valutazione del rischio da movimentazione del paziente secondo il Decreto Legislativo 81/08 (presso la coop sociale La Fonte di Cesena). Ancora da definire la data del seminario sulla gestione del rischio nelle strutture socio-sanitarie, programmato nella sede riminese di Cesvip.
«L’esperienza internazionale – scrivono gli organizzatori nella presentazione – indica che sempre più aziende di successo assumono come proprio valore primario un obiettivo “infortuni zero” e che questo non è in contrasto con performance produttive molto elevate. Anche ricerche approfondite realizzate a livello comunitario evidenziano come in molti casi, significativi risultati dal punto di vista del miglioramento degli andamenti infortunistici si accompagnano o sono conseguenti a incrementi della produttività aziendale, specie quando questa è determinata da miglioramenti organizzativi e tecnologici. È a partire da queste considerazioni – concludono – che si è sviluppata queste operazione per le cooperative sociali che si muove su due direttrici: formativa, per contribuire a produrre un cambiamento e l’attivazione di comportamenti proattivi, e conoscitiva, per indagare ed esplorare la cultura e gli atteggiamenti corretti in tema di sicurezza e salute».
L’iniziativa è promossa dall’ente di formazione Cesvip in collaborazione con Unione Europea, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Forlì-Cesena, FSE e Legacoop Forlì-Cesena. La partecipazione a tutti gli incontri è libera e gratuita. Per informazioni: Cesvip, tel. 0543 782288 • fax 0543 780531 (email: coord3.fo@cesvip.emiliaromagna.it).
Scarica il volantino TASC Force – Seminari per le coop sociali su Salute e Sicurezza sul Lavoro
giugno 17th, 2009 — Sociali
eno investimenti pubblici sul welfare, costo del lavoro in aumento, basi d’asta che non recuperano gli incrementi contrattuali: questi i principali motivi che stanno determinando tensioni non irrilevanti sui bilanci delle cooperative sociali di Forlì-Cesena. «Che però stanno ragionando e affrontando la stiuazione con grande consapevolezza – afferma il responsabile di settore di Legacoop Forlì-Cesena, Guglielmo Russo – approntando processi di miglioramento dell’organizzazione interna». Dalle assemblee emerge comunque la richiesta di una forte iniziativa politica da parte di Legacoop, che sta promuovendo con forza un sistema di sinergie tra cooperative.
«Non ci nascondiamo, infatti, che le chiusure dei primi bilanci evidenziano uno stato di sofferenza del mercato». I motivi? «Il netto ridimensionamento dell’investimento pubblico sul welfare, determinato da un taglio dei trasferimenti pubblici dal governo centrale alle pubbliche amministrazioni. La definitiva fuoriuscita dal regime contributivo del salario medio convenzionale. L’applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro che mediamente ha determinato un incremento di costi superiore al 12%.
Se aggiungiamo che le basi d’asta delle gare che stiamo monitorando non seguono l’incremento di costi delle cooperative si comprende perché la situazione non è semplice».
Le richieste che provengono dalle cooperative sociali sono sostanzialmente due. «Risolvere il problema dei tempi di pagamento – afferma Russo – e lotta al massimo ribasso, con l’applicazione integrale dell’offerta economicamente vantaggiosa nelle gare».
Passando al multiservizi la più grande realtà del comparto affronta con grande forza imprenditoriale un difficile andamento di mercato. «L’assemblea di Formula Servizi con 515 voti ha approvato all’unanimità il Bilancio 2008 che si chiude con un fatturato di 47.726.310 euro incrementato del 7,53% rispetto all’anno precedente», racconta Russo. «Dopo un 2008 ancora positivo si guarda al futuro con realismo e con la consapevolezza di dover superare sfide impegnative in un contesto economico difficile che ha manifestato una forte contrazione della domanda già a partire dagli ultimi mesi del 2008. Un risultato che riduce l’utile rispetto agli esercizi precedenti ma che consente di distribuire il ristorno ai soci per un ammontare totale di circa una mensilità per ciascun lavoratore».
Per la logistica e il facchinaggio la situazione è difficile. «Anche qui registriamo sofferenze nei bilanci determinate dalla forte contrazione che diversi settori produttivi (metalmeccanico e edilizia) stanno vivendo in questi tempi di crisi più generale. Calo delle commesse, accorciamento del portafoglio ordini, unito anche per questo settore alla parificazione del regime contributivo con il resto del settore produttivo italiano, hanno determinato uno squilibrio sul regime dei costi e dunque finanziario particolarmente preoccupante per coop scarsamente patrimonializzate», spiega Russo. «Anche in questo settore le cooperative stanno mettendo a punto operazioni di consolidamento e ricapitalizzazione, grazie – come è accaduto nella realtà cesenate – al fondamentale apporto dei soci».
Emilio Gelosi