La Societa’ Cooperativa

Il blog delle cooperative di Forli’-Cesena

Archivio per la 'Notizie dalle cooperative' Categoria

Competenze in crescita per soci e consiglieri CAC

La Cooperativa Agricola Cesenate, attraverso il supporto ed il coordinamento della Lega delle Cooperative di Forlì Cesena ha promosso un duplice percorso formativo di durata annuale.
Il progetto prevede due differenti linee di formazione: la prima, altamente specialistica, per i membri del Consiglio di Amministrazione in carica al fine di fornire le competenze e gli aggiornamenti necessari per svolgere responsabilmente il ruolo di consigliere di amministrazione, potendo contare su una formazione continua. Il secondo percorso formativo è rivolto a un gruppo di soci che hanno aderito al progetto; l’obiettivo, in questo caso, è di fornire gli elementi conoscitivi e le competenze necessarie per intraprendere e svolgere responsabilmente, in un eventuale futuro, il ruolo di amministratore cooperativo assumendo il bagaglio di saperi imprescindibile alla professionalità che tale funzione impone. I percorsi sono svolti attraverso un approccio didattico partecipativo e multimediale, stimolando attivamente il coinvolgimento dei discenti anche attraverso simulazioni e lavori di gruppo.
Il progetto coinvolge più di 50 persone e prevede oltre 70 ore di formazione diretta e visite guidate in aziende di eccellenza presenti sul territorio.

Antonio Zampiga

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Il sito di Legacoop nazionale si rinnova

L’indirizzo rimane lo stesso: www.legacoop.coop. Ma il sito Internet di Legacoop cambia aspetto e contenuti. Da lunedì 8 febbraio, infatti, è on line la nuova versione. Più spazio all’informazione che, con aggiornamenti quotidiani, dà conto delle attività e delle iniziative dell’organizzazione nel suo complesso e delle cooperative aderenti.
Ci sono, inoltre, due nuove rubriche: “Storie”, dove vengono raccontati dal giornalista Daniele Martini i casi di cooperative particolarmente significative per la loro storia e le loro attività; “In evidenza”, per segnalare gli appuntamenti più importanti della vita dell’organizzazione o richiamare l’attenzione su contenuti di particolare interesse del sito stesso; “video”, dove verranno inseriti video di interviste a personaggi o relativi ad iniziative dell’organizzazione.
Arricchiti e riorganizzati anche i contenuti della sezione “istituzionale”, dove trovano spazio le informazioni sulla strutturazione organizzativa e la strumentazione operativa di Legacoop, delle strutture territoriali e delle Associazioni di settore. Infine, una novità anche per la rassegna stampa on line: ogni lunedì ci sarà un editoriale esclusivo di Daniele Martini per Legacoop che affronterà un tema di attualità.

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Formazione contro la crisi

L’attività formativa 2009 di Sapim si è conclusa con un bilancio ampiamente positivo.
In un anno in cui la parola crisi sembrava aver paralizzato tutti, circa 200 persone hanno deciso di scommettere sull’aggiornamento professionale per trovare una soluzione.
Molteplici i temi affrontati: particolarmente apprezzati quelli relativi alla fiscalità e al recupero crediti, ma anche quelli inerenti alla comunicazione, come ad esempio il web marketing e la gestione delle attività di ufficio stampa.
Il successo della proposta formativa è sicuramente dovuto all’elevato livello dei contenuti proposti e alla professionalità dei docenti coinvolti, tutti esperti di settore con molti anni di esperienza non solo a livello locale.
L’interesse dimostrato non solo dalle aziende, ma anche da utenti privati che si sono iscritti ai seminari di formazione avanzata è sicuramente un forte incentivo a migliorare ulterirmente l’offerta formativa per il 2010.
Il calendario corsi, infatti, si è aperto con un appuntamento su un tema di grande attualità, ovvero la compilazione del nuovo modello IVA 2010. La dottoressa Eleonora Incerti ha ilustrato nel corso del seminario pratico che si è tenuto il 25 febbraio le indicazioni emanate dall’Agenzia delle Entrate in merito alla semplificazione del modulo IVA.
L’intero programma didattico 2010 sarà incentrato su temi di grande attualità e interesse, quali la comunicazione e il marketing sociale, la comunicazione aziendale, la gestione delle dinamiche dei gruppi di lavoro, il controllo di gestione, i principi contabili internazionali, la valutazione e la gestione del rischio e la gestione del personale.
Alcuni dei corsi che hanno riscosso maggiore interesse nel 2009 verranno inoltre ripetuti in altre sedi, prima fra tutte Cesena, per dare un’ulteriore opportunità di crescita professionale e personale ad aziende ed utenti privati.
Serenella Vasini
Responsabile Formazione Sapim

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Frutta Snack al gusto di arancia

Continua con successo a Forlì-Cesena il progetto “Frutta Snack”, promosso dal 2005 da Alimos e Provincia di Forlì-Cesena, divenuto per i positivi risultati raggiunti una esperienza pilota nazionale adottata dai Ministeri dell’Istruzione e della Salute. In questo anno scolastico il progetto vede nel territorio provinciale l’adesione di 18 scuole secondarie. Una adesione che si concretizza nella possibilità di scelta per gli studenti di merende salutari nei distributori automatici dedicati e, soprattutto, nell’impegno delle scuole in azioni di sensibilizzazione rivolte agli studenti sull’importanza del consumo di frutta e verdura. Una ulteriore sperimentazione è in corso quest’anno nelle scuole di Forlì-Cesena: un distributore automatico di spremuta fresca di arancia, che affianca i distributori “Frutta Snack”. Una proposta accolta con favore da dirigenti scolastici e insegnanti, che l’hanno adottata in ben 14 scuole.
Dal 16 al 18 dicembre, per promuovere il consumo di agrumi e frutta, si sono tenute in  sette scuole della provincia di Forlì-Cesena le iniziative “Arancia Day” con distribuzione gratuita di spremute e di materiale informativo, nonché degustazioni di insalata di arancia, una modalità meno nota di consumo di questo prezioso frutto.
Ragazze e ragazzi hanno partecipato attivamente all’organizzazione dell’iniziativa attraverso l’elaborazione di musiche e testi dedicati a …frutta, che bontà! La spremuta di arancia rappresenta un modo semplice e gustoso per fare incetta di vitamina C e altre sostanze antiossidanti quali flavonoidi e antociani.

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Coop e Ausilio per la spesa, dieci anni insieme

Circa 300 persone anziane e disabili assistite, quasi 4.300 spese consegnate da 15 volontari, 325 servizi di accompagnamento al supermercato. Sono le cifre che testimoniano dieci anni di attività di “Ausilio per la spesa” a Forlì: la consegna gratuita degli acquisti a casa di persone in difficoltà, effettuata anche nella città romagnola dai soci di Coop Adriatica. Il progetto, realizzato in collaborazione con Auser, ha preso il via nel supermercato di via Curiel a Forlì nell’ottobre del ‘99, con il patrocinio dell’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Forlì e delle Circoscrizioni.

A Forlì i 15 volontari di “Ausilio”, impegnati a rotazione, sono a disposizione di anziani soli con più di 75 anni, o con più di 60 anni non autosufficienti, di famiglie con persone ultrasessantenni conviventi con portatori di handicap o invalidi, di disabili fisici o psichici anche temporanei. L’ufficio è aperto nel supermercato Coop il martedì e il giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 17: gli utenti – individuati anche in collaborazione con la rete dei servizi sociali – possono chiamare e fare le proprie ordinazioni telefoniche. I volontari si occupano quindi dell’acquisto e della consegna gratuita a domicilio.

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I mezzi di Trascoop in Bosnia con Tuttinsieme

apodanno in Bosnia-Erzegovina per il Comitato “Tuttinsieme”. L’aggregazione di enti, associazioni e aziende private costituita nel 1999 per far fronte alle emergenze umanitarie nei Balcani, e da sempre capitanata dalla Croce Verde di Meldola-Predappio, è rirpartita per l’ex Jugoslavia mercoledì 30 dicembre 2009 con l’ennesimo carico di attrezzature sanitarie e didattiche.
I due camion associati alla Trascoop di Forlì, condotti dagli autisti Giuseppe Cardinale e Mario Conficoni, hanno fatto da apripista alla quarta spedizione del 2009 in terra bosniaca composta da 20 volontari guidati dal presidente Croce Verde Ferdinando Avenali.
Nella lista dei partecipanti, oltre a medici e tecnici dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì,compaiono anche alcuni imprenditori romagnoli. Il convoglio ha toccato soprattutto le località di Cazin e Bihac, entrambe a maggioranza mussulmana, ma c’è stata una puntata pure a Donij Vakuf per consegnare alla sezione della Croce Rossa e all’associazione femminile “Anima” la consueta fornitura di abbigliamento usato e di filati offerti dal Comitato per la Lotta contro la Fame nel Mondo di Forlì e dal “Gruppo Preghiera di Montepaolo”. Il grosso dell’attrezzatura – arredi sanitari, letti e tavoli servivivande donati dal Comune di Forlì e dalla clinica “Villa Serena” di Forlì – è stato lasciato ai responsabili dell’ospedale cantonale di Bihac, uno dei più grandi dell’intera Bosnia. La tappa a Cazin ha consentito di lasciare al locale plesso scolastico e all’associazione disabili, una nuova partita di materiale didattico raccolto e rimesso in sesto dagli stessi volontari Croce Verde. Il rientro in Italia è avvenuto nel pieno del nuovo anno, alle prime ore di domenica 3 gennaio 2010.

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Canoni di spiaggia, un vero pasticcio

Qualche settimana fa tutti i mezzi di informazione  hanno dato la notizia che il governo aveva accolto, con una norma immediatamente efficace, la richiesta di prorogare l’applicazione delle disposizioni comunitarie sulle concessioni marittime balneari al 31 dicembre 2015.
Per questo risultato si erano mobilitati in tanti, in prima fila il Coordinamento regionale delle Cooperative della Balneazione di Legacoop presieduto da Giancarlo Ciaroni, dopo che l’Unione Europea aveva aperto una procedura di infrazione contro l’Italia perché le concessioni marittime venivano rinnovate automaticamente agli stabilimenti balneari, subito recepita dal governo Berlusconi senza nessuna verifica sugli effetti devastanti che avrebbe prodotto. Invece la beffa era dietro l’angolo, o meglio nell’ambito del decreto “Mille proroghe”. Infatti il governo Berlusconi ha presentato il provvedimento con una spiacevole sorpresa.
Mentre da mesi il ministro Brambilla affermava pubblicamente che i canoni avrebbero avuto una proroga fino al 2015, nel testo presentato dal governo la proroga proposta è fino al 2012 dimostrando irresponsabilità nei confronti di migliaia di aziende operanti nel settore.
Siamo alle solite: il governo che promette e non mantiene, un ministro che purtroppo conferma di non conoscere i temi e i problemi reali del mondo del turismo. Un ministro abile nella propaganda e inaffidabile rispetto alle scelte che hanno concreta incidenza nell’economia turistica balneare che rappresenta un segmento centrale nello specifico progetto produttivo nazionale e anima l’economia di tante regioni italiane, nonché motore di tanti distretti produttivi e sociali sparsi nel paese. Nella nostra regione questi operatori sono una risorsa indispensabile, che garantiscono migliaia di posti di lavoro, sviluppo  e valorizzazione di tutto il territorio. Per questo occorre battersi affinchè si raggiunga un primo minimale obiettivo, quello di spostare al 2015 la proroga per le concessioni sui canoni demaniali, come si sta facendo al Senato proprio in queste ore.
Anche perché ottenuto questo risultato sarà necessario avviare una trattativa con l’Unione Europea affinchè riconosca la specificità del nostro turismo e quindi conceda una deroga rispetto all’obbligo della gara per l’assegnazione prevista allo scadere di ogni concessione.
Ed è per questo che il Coordinamento  ripropone  a tutti i livelli istituzionale i punti salienti da portare alla trattativa per ottenere:
il superamento della procedura di infrazione ed il riconoscimento e la salvaguardia della specificità delle imprese balneari italiane, garantendole continuità e prospettiva, al pari di altre tipologie di imprese che lo hanno già ottenuto;
definire una normativa che valorizzi la specificità e la professionalità nel conferimento delle concessioni, tutelando le caratteristiche peculiari del turismo balneare italiano, evitando la costituzione di monopòli o il cambio di destinazione degli arenili, che devono prevalentemente continuare a garantire elioterapie, balneazione, ed essere servizio delle numerosissime piccole imprese della ricettività turistica (hotel, pensioni, residence, seconde case, ecc..);
garantire, qualora il concessionario non dovesse risultare confermato, un risarcimento adeguato che contenga l’indennizzo degli investimenti sostenuti e della perdita della possibilità di proseguire l’attività imprenditoriale, visto che se ne interromperebbe la continuità.
Si tratta in sostanza di salvaguardare la professionalità dei nostri operatori e le caratteristiche peculiari delle loro imprese, non assimilabili a quelle di nessun altro paese europeo, in un settore dove la cooperazione dal dopoguerra svolge un ruolo non secondario. Nel contempo non bisogna smettere di interrogarsi sul modello turistico regionale, in particolare quello balneare, per continuare a proporsi, grazie alla capacità delle piccole e medie imprese, con offerte e diversificazioni particolarmente competitive.
È necessario, inoltre, che prosegua una forte opera di programmazione degli investimenti nelle infrastrutture e a favore dello sviluppo delle località turistiche da parte della Regione Emilia-Romagna, e un’opera promozionale da parte dei soggetti preposti che punti alle peculiarità del nostro territorio dove storia, cultura, buon vivere, enogastronomia sono un patrimonio diffuso e unico. Sono questi gli elementi che hanno consentito un andamento turistico nel 2009 tutto sommato positivo nonostante la grave crisi che l’Italia sta attraversando.

Gabriele Zelli

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Cambio al vertice della cooperativa CLAFF

Franco Campitelli è stato eletto il 28 ottobre scorso presidente di Claff, la cooperativa forestale di Galeata. Si avvicenda a Paolo Versari, che concentra la propria attività in campo commerciale. Campitelli, che già in passato ha ricoperto tale carica, si definisce un “presidente di transizione”. «Sono entrato in Claff agli inizi degli anni ’80, rimanendo alla presidenza fino al 1997. Poi mi sono dedicato a mansioni più tecniche».

Perché parla di transizione?
Prima di tutto per una questione anagrafica. Infatti fra un anno raggiungerò i requisiti per la pensione. Oltre a questo vi è stata anche una valutazione relativa all’ottimizzazione delle risorse interne. In questa fase di difficile congiuntura economica occorre che l’attività commerciale sia svolta da una persona che si dedichi ad essa a tempo pieno. Chi si occupa di questo aspetto in Claff  è proprio Versari, per cui ci è sembrato opportuno permettergli di dedicarcisi a tempo pieno.

Com’è cambiato il ruolo delle cooperative forestali?
Direi che ha subito una radicale trasformazione. Si pensi solo che negli anni ’80 i lavori forestali occupavano il 70-80% dell’attività, oggi non più del 15%. Ci si occupava di tutte le fasi di manutenzione forestale, partendo dalle sistemazioni idrauliche, intervenendo sui boschi esistenti, fino al rimboschimento dei terreni nudi. Oggi gran parte dell’attività riguarda la manutenzione del verde pubblico e del verde privato, lavori di difesa del suolo e manutenzioni edili e stradali. Noi siamo convinti che l’attività forestale abbia ancora una sua ragion d’essere. Purtroppo ci sono difficoltà dovute al crescente abbandono del territorio montano. Parliamo di migliaia di ettari abbandonati a se stessi.

Quanto pesa la crisi?
Naturalmente anche noi risentiamo di questo momento di crisi: constatiamo una diminuzione degli appalti pubblici e una contrazione degli investimenti privati. Diciamo che ci si mantiene in salute grazie alle riserve accumulate negli anni e all’impegno dei soci e dei lavoratori.

Com’è stato il 2009?
L’anno si è chiuso a pareggio, nonostante le difficoltà. Siamo molto soddisfatti di aver mantenuto inalterato il livello occupazionale.

Prospettive per il 2010?
Non buone, purtroppo, a causa principalmente della contrazione dei volumi, anche se stiamo lavorando per acquisire nuove commesse. Occorrerà fare anche delle riflessioni sul futuro di realtà come la nostra, pensando a nuove e maggiori sinergie. Nel 2009 abbiamo cercato le condizioni per una fusione con un’altra realtà del movimento cooperativo. Purtroppo le condizioni non erano ancora mature. Rimaniamo comunque convinti che questa possa essere la strada da percorrere.  (M.M.)

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Nuova sede per Romagna Innovazione nel palazzo ex Monte di Pietà

Inaugurata a Forlì la sede di RInnova – Romagna Innovazione srl, alla presenza delle autorità provinciali e del Magnifico Rettore dell’Alma Mater Ivano Dionigi, al suo primo intervento pubblico nella provincia romagnola. A chiusura degli interventi la lezione magistrale dello scienziato Vincenzo Balzani.
Fare invenzioni e scoperte utili per cambiare il mondo. È il sogno
di ogni scienziato, di ogni tecnico e di quanti si dedicano alla
conoscenza non solo per descrivere la realtà ma per cambiarla. Ed è anche la sfida di RInnova – Romagna Innovazione Srl, società costituita nel giugno 2008 dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, Alma Mater Studiorum Università di Bologna e Camera di Commercio di Forlì-Cesena che ha come mission quella di tradurre la tecnologia studiata in innovazione concreta, attraverso attività di
consulenza, formazione, pro get tazione e validazione messe al
servizio delle imprese private e del settore pubblico. La presidenza di RInnova è affidata a Piergiuseppe Dolcini, presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì; la vicepresidenza a Davide Trevisani, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena. La sede della società, posta al piano terra del palazzo ex Monte di Pietà di Forlì (in corso Garbaldi 49).

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L’Almanacco di Forlì 2009 si presenta

Serata di presentazione ufficiale, martedì 12 gennaio in Salone Comunale, per l’Almanacco di Forlì e dintorni 2009, il volume che da nove anni raccoglie dodici mesi di cronaca cittadina in foto e immagini. Alla serata hanno partecipato più di 150 persone, oltre alle principali autorità provinciali. Tra coloro che hanno animato l’evento, il ricercatore Mario Proli, per una volta a caccia delle ‘strane storie’ che hanno caratterizzato il secolo scorso della città, il coordinatore della mostra sui Fiori che si è aperta ai Musei San Domenico, Gianfranco Brunelli, e la campionessa di pugilato Simona Galassi, protagonista insieme a Gaetano Foggetti di un  commosso ricordo della giovanissima vittima della strada Alice Valenti, scomparsa un anno fa in un tragico incidente.

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