Paghi l’affitto e lo scali dal mutuo: la proposta di Immobiliare Andrea Costa nell’area ex Bartoletti

Una opportunità in più per chi cerca casa, in un momento in cui le difficoltà del mercato immobiliare e creditizio si ripercuotono sulle famiglie e sui giovani: è la locazione con patto di futura vendita, un particolare tipo di contratto che consente di prendere in affitto una abitazione nuova, sapendo che i canoni pagati verranno conteggiati come acconti sul prezzo di acquisto.

A proporla nell’intervento residenziale dell’area Ex Bartoletti di Forlì, a due passi dal centro storico, è Immobiliare Andrea Costa, società di proprietà delle cooperative Giuliani, Arte Muraria, Umanitaria Edile e Idrotermica Coop. I 3 fabbricati che costituiscono il complesso contengono 70 appartamenti, quasi la metà dei quali già venduti. La possibilità di affitto con patto di futura vendita è relativa per ora a 11 unità e viene offerta in alternativa alla vendita tradizionale. Il contratto di locazione potrà avere una durata da 24 a 48 mesi.

Gli edifici hanno finiture di pregio e impianti all’avanguardia, come il riciclo dell’aria igroregolabile e il riscaldamento a pavimento, sono tutti in classe energetica A – con un considerevole risparmio in bolletta. Tutti gli appartamenti sono collegati autonomamente all’impianto di teleriscaldamento cittadino. Attorno sta sorgendo un’area verde di I5mila metri quadri, per due terzi già realizzata. I prezzi di vendita degli appartamenti partono da I62mila euro per un bilocale con garage a 190 mila euro per un trilocale con garage.

Immobiliare Andrea Costa ha contattato alcuni istituti di credito di rilevanza nazionale, Unicredit Banca e Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna, per verificare la possibilità di concessione di mutui prima casa a tasso agevolato secondo quanto previsto dal D.L. 25/6/2008. I beneficiari devono avere una età inferiore a 35 anni e un reddito ISEE complessivo non superiore a 35 mila euro – non più del 50% del reddito complessivo imponibile ai fini IRPEF deve derivare da contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato – e non essere proprietari di altri immobili ad uso abitativo. Inoltre l’immobile per il quale si chiede il finanziamento agevolato deve essere adibito ad abitazione principale e l’ammontare del finanziamento non deve essere superiore a 200mila euro. Lo Stato garantisce il 50% della quota capitale del mutuo concesso.

«In un momento di particolare difficoltà del mercato immobiliare – spiega il presidente di Immobiliare Andrea Costa, Piero Cecchini – abbiamo pensato di incentivare al massimo la possibilità di acquisto da parte dei più giovani. In questo momento sono proprio loro i più penalizzati».

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