Archive for giugno, 2011
Un viaggio nelle terre liberate dalla mafia
Si è concluso il progetto “Libera Tutti”: otto giorni sulle terre liberate dalla mafia, a Corleone, per una esperienza di legalità e diritto insieme a 24 giovani provenienti da Italia, Inghilterra, Spagna e Romania. Due gli studenti provenienti dall’Università di Forlì: Monica Gheorghe e Giampaolo Pagliuca. Lo scambio internazionale è nato dalla collaborazione tra la cooperativa Pio La Torre – Libera Terra di Corleone e Legacoop Forlì-Cesena. «E da quando è stata costituita la cooperativa Pio La Torre – dice il direttore di Legacoop Forlì-Cesena, Monica Fantini – che portiamo avanti uno stretto rapporto per supportarli nella difficile attività di gestione dei terreni e beni confiscati alla mafia». Il progetto Libera Tutti è stato promosso in collaborazione con la cooperativa sociale Uniser di Forlì, il Consorzio Libera Terra Mediterraneo e l’agenzia Cooperare con Libera Terra, lo strumento messo in campo dalle cooperative di Legacoop per dare sostegno alle cooperative di Libera Terra.

L’iniziativa si è svolta dal 28 aprile al 6 maggio presso l’agriturismo Terre di Corleone, gestito dalla cooperativa Pio La Torre – Libera Terra. I ragazzi hanno partecipato ad attività intense, tutte in lingua inglese, tra laboratori, testimonianze di personaggi di Libera, attività all’aria aperta e scambio di esperienze. «L’intento – spiega Monica Fantini – è stato quello di creare un momento di incontro e confronto su come la cooperativa può essere lo strumento di emancipazione delle persone e della comunità in ogni luogo in cui la criminalità organizzata va combattuta con continuità e cultura».
E’ stata anche l’occasione per un laboratorio di ideazione di una cooperativa europea promosso dai tutor di Uniser e Legacoop Forlì-cesena unitamente ai partner del Cooperative College di Manchester e a Iosu Lizarralde, professore di strategia aziendale dell’Università di Mondragon che ha accompagnato i ragazzi spagnoli. Le idee sono state molte, tra le quali una cooperativa operante nel settore culturale/musicale, una cooperativa operante nel settore degli scambi europei tra giovani e una cooperativa di comunità, sull’esempio della cooperativa di Melpignano.
Il progetto Libera Tutti rientra nelle attività transnazionali promosse da Legacoop Forlì-Cesena con il marchio Bellacoopia Europe. Nel 2009 Legacoop Forlì-Cesena ha coinvolto 16 studenti di Spagna, Inghilterra, Polonia e Italia che hanno simulato la costituzione di una cooperativa europea impegnata nel settore della ricezione e promozione turistica. Quest’anno si è scelto di valorizzare le esperienze messe in atto attraverso le cooperative di Libera Terra e creare un momento di incontro e confronto su come la cooperativa può essere lo strumento di emancipazione delle persone e della comunità in quei luoghi dove la criminalità organizzata va combattuta con continuità e cultura. Già nel recente passato, del resto, Legacoop Forlì-Cesena e le cooperative aderenti si sono impegnate in prima persona per sostenere Libera Terra, non solo attraverso l’acquisto di mezzi, ma anche con la condivisione di competenze per formare i giovani che hanno fatto la scelta di coltivare le terre sottratte alla mafia.
Nessun commentoIl lutto dei cooperatori per Lucio Nardi
I cooperatori di Legacoop Forlì-Cesena piangono la tragica e prematura scomparsa del dirigente cooperativo Lucio Nardi e si uniscono al cordoglio della famiglia e di tutto il mondo politico, economico e civile.

Nato a Rimini il 13 dicembre del 1954, Nardi aveva cominciato il suo percorso lavorativo presso il settore agricolo di Legacoop giovanissimo, subito dopo il diploma conseguito presso l’Istituto Tecnico Commerciale Matteucci di Forlì. Era quindi passato a seguire il movimento delle cooperative di abitazione e negli anni Ottanta si era dedicato a quella che sarebbe diventata la sua specializzazione, assumendo un ruolo di primissimo piano nel nascente mondo della finanza cooperativa che avrebbe poi continuato a promuovere su scala provinciale, e quindi regionale e nazionale.
Apprezzato a tutti i livelli per la competenza, la capacità di analisi e la lungimiranza, Lucio Nardi era considerato uno dei massimi esperti cooperativi in materia di politica economica e di rapporti tra imprese e istituti di credito. Nel 2005 era entrato alla Legacoop Regionale come responsabile del dipartimento economico e finanziario. Vicepresidente di Cooperfidi Emilia-Romagna, il consorzio fidi regionale tra le cooperative, nel 2009 Nardi era stato uno dei principali artefici dell’unificazione a livello nazionale dei nove confidi regionali in Cooperfidi Italia, società cooperativa di garanzia unitaria della quale era stato nominato consigliere di amministrazione.
Nonostante i crescenti e sempre più importanti impegni a Roma e a Bologna, viveva ancora a Forlì, dove era stimatissimo per il suo costante apporto alla società civile e politica. Tra i vari incarichi che aveva assunto negli anni va ricordato in particolare quello di consigliere comunale, dal 1993 fino al 1999.
Di lui i cooperatori ricordano – oltre alle indubbie capacità professionali e alla dedizione al lavoro – lo spirito sinceramente solidaristico e l’attenzione al dettaglio, che unite a una straordinaria apertura culturale e mentale lo rendevano una risorsa insostituibile nella progettazione di nuove esperienze sociali e imprenditoriali.
In questo momento di dolore giungano alla moglie Antonietta, ai figli e a tutti i famigliari, le più sentite condoglianze di tutti i cooperatori di Legacoop Forlì-Cesena.
Nessun commentoL’orto scolastico si fa in cooperativa
Sabato 28 maggio davanti alla Coop di via Curiel i ragazzi della scuola media “Zangheri” di Forlì hanno presentato la loro associazione cooperativa scolastica “Il prato fiorito”, un progetto di educazione ai principi della cooperazione nato sotto l’egida di Bellacoopia e Legacoop Forlì-Cesena.
Un’associazione cooperativa under 14 per mettere in pratica i valori della collaborazione e della solidarietà: così i ragazzi della terza C e della seconda E della scuola media Zangheri di Forlì hanno presentato il progetto a cui hanno dato vita al termine di Bellacoopia Junior, il percorso didattico pilota ideato da Legacoop Forlì-Cesena per gli studenti delle medie che da un paio d’anni si è affiancato al concorso per le scuole superiori Bellacoopia.
Il sodalizio si chiama «Il prato fiorito», coinvolge una cinquantina di studenti, e ha l’obiettivo di sostenere e promuovere il progetto dell’orto rivolto ai bambini di prima e agli alunni in difficoltà. Sabato 28 maggio, dalle 8,30 alle 12, le due classi coinvolte erano nell’area del centro commerciale Coop di via Curiel per vendere i prodotti coltivati in questi mesi e firmare solennemente l’atto costitutivo alla presenza del responsabile Cultura di Legacoop Forlì-Cesena, Gabriele Zelli.
Quella che è nata non è una “cooperativa virtuale”, ma una vera e propria “associazione cooperativa scolastica” con tanto di statuto e presidente. «Un gioco educativo, serio e divertente allo stesso tempo – dice il direttore di Legacoop Forlì-Cesena, Monica Fantini – che dà la possibilità ai ragazzi di provare concretamente i principi della mutualità e della democrazia economica».
«Con il fondo sociale – spiega la docente Maria Marincola – abbiamo acquistato semi, terriccio e vasetti e stiamo raccogliendo offerte per le piantine aromatiche. «Abbiamo coinvolto in questa nostra avventura anche la seconda – dicono gli studenti di terza – perché noi il prossimo anno non ci saremo e vorremmo che questa fantastica esperienza continuasse, così ce ne andremo orgogliosi di lasciare in eredità questa nostra realizzazione».
Il progetto Bellacoopia è coordinato dal responsabile Comunicazione di Legacoop Forlì-Cesena Emilio Gelosi e si svolge con la collaborazione di Uniser e il sostegno di Assicoop Romagna/Unipol, CEIF, CAD, CEAR, CAIEC, Conscoop, Idrotermica Coop, Tipografico dei Comuni di Santa Sofia e rete regionale Bellacoopia.
Nessun commentoBellacoopia, tutti i vincitori

Dieci progetti di cooperative virtuali, più di centocinquanta studenti coinvolti in sette scuole della provincia di Forlì-Cesena, una vera e propria cooperativa scolastica attiva e funzionante: sono i numeri dell’ottava edizione di Bellacoopia.
Quest’anno il primo premio è andato alla quarta C del Liceo Artistico di Forlì, seguita dalla docente Mirena Romualdi. Il progetto vincitore della borsa di studio da millecinquecento euro si chiama “4RoomS” e riguarda la riqualificazione del sottopassaggio pedonale di piazzale della Vittoria, con la sua trasformazione in un locale in cui ascoltare musica, leggere e studiare.
Secondo posto ex aequo – borse di studio da 750 euro – per Liceo Scientifico Fulcieri Paulucci de Calboli di Forlì e ITIS “Marie Curie” di Savignano. La quinta H del Liceo, accompagnata dal professor Ermes Degli Angioli e dalla preside Morena Mazzoni, ha presentato “Smilestar”, un asilo dagli orari molto elastici. La quinta B dell’Istituto Tecnico “Marie Curie” di Savignano, seguita dal professor Cristiano Casadei, si è invece rivolta alla produzione di energia pulita con il progetto “Agricippato”.
A Forlì sono andati altri tre premi speciali, assegnati dalla giuria in considerazione dell’alta qualità del lavoro svolto: quelli per la cooperazione sociale di tipo B e l’ecosostenibilità (quinta C dell’Istituto Ruffilli-Melozzo, professoressa Emanuela Savelli), e quello per la migliore cooperativa di produzione lavoro (quarta C Liceo Artistico).
L’Istituto Agrario di Cesena (terza D, professor Mauro Cola) ha vinto le menzioni per il miglior progetto agroalimentare, per la migliore idea web 2.0 e per l’idea più creativa, oltre al premio “Buon Vivere” e a quello per la comunicazione.
All’evento ha partecipato anche la terza C della Scuola Media Ribolle di Forlì, accompagnata dalla professoressa Maria Marincola, che ha dato vita a una vera e propria “associazione cooperativa scolastica” per gestire l’orto della classe.
La finale di Bellacoopia si è svolta martedì 17 maggio alla Fabbrica delle Candele, di fronte ai rappresentanti di Legacoop e a numerose autorità, tra cui l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Forlì, Valentina Ravaioli e l’assessore al Lavoro del Comune di Cesena, Matteo Marchi.
Il progetto Bellacoopia è coordinato dall’ufficio Comunicazione di Legacoop Forlì-Cesena e si svolge con il sostegno di Assicoop Romagna/Unipol, CEIF, CAD, CEAR, CAIEC, Conscoop, Idrotermica Coop, Tipografico dei Comuni di Santa Sofia e rete regionale Bellacoopia.
Nessun commentoDue cooperatori di Forlì-Cesena nel CDA di Coop Adriatica
Due cooperatori di Forlì-Cesena sono entrati a far parte del nuovo consiglio di amministrazione di Coop Adriatica, che resterà in carica per i prossimi tre anni. Si tratta del cesenate Valdes Onofri, 59 anni, e della forlivese Veronica Bridi, 38 anni.
Valdes Onofri è nato l’1/3/1952 a Cesena, dove risiede, è funzionario in Legacoop Forlì-Cesena, dove segue i settori produzione e lavoro, consorzi artigiani, mutue, consumo ed editoria. È inoltre presidente della cooperativa Cooperdiem e della mutua Insieme Salute Romagna, oltre che consigliere in diversi organismi cooperativi.
Veronica Bridi, nata il 3/11/1972 a Trento e residente a Forlì, è responsabile della comunicazione e delle relazioni esterne della CNA di Forlì-Cesena. È vicepresidente del consiglio di Zona soci uscente; in precedenza, è stata presidente della cooperativa di servizi culturali Manifesta e ha fatto parte del comitato di presidenza della Legacoop di Bologna.
Il nuovo Cda di Coop Adriatica è composto da 25 consiglieri, invece di 30, e per la prima volta è a maggioranza femminile; ne fanno parte 12 presidenti di Distretto eletti direttamente dai soci Coop lo scorso aprile, 11 consiglieri tecnici e 2 consiglieri indipendenti. L’organismo ha eletto all’unanimità il presidente, Adriano Turrini, e il vicepresidente, Giovanni Monti, sulla base della proposta formulata dalla Commissione elettorale.
Coop Adriatica ha chiuso il Bilancio 2010 con vendite per 2.035 milioni di euro, il 4,3% in più di un anno prima, realizzate in una rete di 18 ipercoop e 142 supermercati in Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo. La proprietà è diffusa tra 1.108.000 soci (+4,6%), fra i quali 229.186 soci prestatori, per un ammontare del prestito sociale di quasi 2 miliardi di euro; occupa 9.046 persone, per il 92,7% a tempo indeterminato. Del gruppo Coop Adriatica fanno parte anche le società Igd, Robintur e Pharmacoop Adriatica e, tra le partecipate, Unipol Gruppo Finanziario (tramite Holmo, Lima e Finsoe), librerie.Coop, Eataly e Ipercoop Sicilia.
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