La Società Cooperativa

Il blog delle cooperative di Forli'-Cesena

Piccoli plinti piangono

Ricordate quel tale che nelle sue passeggiate digestive romane, passando davanti a Villa Torlonia, vide nascere e crescere i plinti delle ormai famose biciclette? Quelle fiammanti biciclette verdi, un po’ altezzose, che facevano bella mostra di sé in totale solitudine e inutilizzo, ma fermamente rappresentando la volontà dell’amministrazione di cambiare i comportamenti legati alla vivibilità della propria città. Con il passare del tempo, andando avanti e indietro per la Via Nomentana, Porta Pia, via XX settembre ed oltre, mai sono riuscito a scorgere alcun ciclista a cavallo di quei docili destrieri gommati. Eppure, osservando i posteggi, ne notavo una progressiva diminuzione.
Dall’inizio dell’anno il fenomeno si è ulteriormente aggravato: la rastrelliera, che tanto impiegò a crescere, non accoglie ormai più nemmeno una delle biciclette municipali. Una certa inquietudine mi ha colto, e anche qualche cattivo pensiero.
Ho sempre sostenuto la tesi che a volte è meglio sentirsi dire una bugia, piuttosto che la troppo amara verità. Ma quando la verità accade sotto ai tuoi occhi è difficile nascondersi e far finta che nulla sia successo.
Dunque, il vero tema è: che fine hanno fatto le biciclette? Due ipotesi: 1) il successo clamoroso dell’iniziativa ha determinato la perenne assenza di bici al posteggio; 2) l’iniziativa è stata un successo, ma solo per chi la bici l’ha portata a casa per riverniciarla. In ogni caso siate ottimisti: i plinti piangono, ma c’è qualche bicicletta di più in giro.

Cristian Maretti

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