Frutta Snack si accredita in Europa

Il progetto Frutta Snack, frutta e verdura in confezione monodose disponibile nelle scuole attraverso distributori automatici, è una delle best practice accreditate dalla Commissione Europea.
A Bruxelles, nel corso della conferenza di presentazione del programma europeo “School Fruit Schemes” svoltasi nei giorni scorsi, Frutta Snack è stato indicato come esperienza consolidata in grado di contribuire (grazie anche al progetto pilota nazionale che ha coinvolto 43.500 studenti delle scuole di Roma, Bologna e Bari) all’elaborazione di un “percorso tipo” a supporto dei Paesi Membri che, entro il 2009, devono avviare programmi di sviluppo dei consumi di frutta e verdura.
Alla conferenza “School Fruit Schemes”, che aveva lo scopo di condividere il programma con il maggior numero possibile di Stati Membri, anche attraverso il mutuo scambio delle esperienze condotto dai singoli, Frutta Snack è stato uno dei sedici poster selezionati a livello europeo ed ha portato in quella sede un modello di vending machine come quello collocato nelle scuole e supportato da un ampio programma di educazione alimentare rivolto ai giovani.
Sia il progetto che il distributore automatico hanno suscitato ampio interesse e valutazioni estremamente positive.
«Contrariamente ad altri progetti – evidenzia Romeo Lombardi, presidente di Centrale Sperimentazione e Servizi Agroambientali di Cesena, che ha messo a punto e tenuto le fila dell’attuazione del progetto- Frutta Snack non si limita ad attivare strumenti ed occasioni di educazione alimentare ma porta direttamente nei luoghi chiave, in questo caso nelle scuole, frutta di stagione, accuratamente scelta e confezionata per il consumo. Un’opportunità per uno spuntino salutare al posto delle ipercaloriche merendine».
«Combattere l’obesità attraverso l’educazione al consumo di frutta e verdura – ha sottolineato nell’occasione il direttore generale della Divisione Agricoltura e Sviluppo Rurale della Commissione Europea, Lars Hoelgaard – è il cuore del nostro programma. Si tratta di un programma dalle ampie potenzialità in termini di maggiori consumi e quindi di maggiore produzione, in particolare quelle locali. Questa è una iniziativa molto importante perché coinvolge direttamente il sistema agricolo, e lo riconnette con il consumatore».
«L’Italia – afferma Luciano Trentini, direttore del CSO, invitato a presentare a Bruxelles l’esperienza Frutta Snack – vanta esperienze di promozione e comunicazione sulla frutta che hanno riscosso notevole interesse in tutta Europa.
La Conferenza di Bruxelles è stata una occasione importante per mettere in luce il percorso di valorizzazione di una dieta più corretta per i ragazzi e le risorse messe a disposizione dalla Comunità con School Fruit Scheme saranno una importante opportunità per continuare e consolidare il percorso avviato».
Il progetto Frutta Snack è stato predisposto, con il coordinamento della Centrale Sperimentazioni e Servizi Agroambientali di Cesena, dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e da quello dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

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