È ripresa in queste settimane la stagione corsistica invernale negli impianti gestiti da Around Sport. Come sempre accade all’avvio di una nuova stagione, anche quest’anno sono molte le novità che attendono gli utenti, novità sia di carattere strutturale che organizzativo. Partendo da queste ultime, negli impianti di Savignano (Centro Seven) e Cesenatico (piscina comunale), in via sperimentale Around ha optato per una soluzione innovativa nell’utilizzo delle docce e dei phon: il braccialetto elettronico (viene venduto all’utente al costo di 7 euro e rimane per sempre di sua proprietà). Il braccialetto distingue l’utilizzo dei phon da quello delle docce. Questa del braccialetto è la novità più importante, sia per gli utenti che dal punto di vista dell’innovazione tecnologica e del risparmio energetico.
«Il motivo di tale scelta – spiega il presidente di Around Davide Ceccaroni – è da un lato la razionalizzazione dei consumi e, dall’altro, la riduzione dell’impatto ambientale». Impianti di tal genere consumano infatti una quantità enorme di energia. «Con questo sistema – spiega ancora Ceccaroni – le docce e i phon funzionano con un sistema elettronico a tempo. Le docce erogano acqua per 4 minuti e mezzo; in questo arco di tempo l’utente può fermare e far ripartire il flusso dell’acqua in ogni momento. Questo sistema dovrebbe ridurre del 30% il consumo di acqua: dai 20 litri medi di acqua si utilizzano ora per una doccia, si dovrebbe arrivare ad utilizzarne 12-15 litri. Nelle due piscine in cui abbiamo installato questo sistema – conclude Ceccaroni a questo proposito – arriveremo a risparmiare all’incirca 900mila litri di acqua in un anno».
L’altra grande novità per questo inizio di stagione, come anticipato, è di carattere strutturale e riguarda la piscina comunale di Cesenatico (nella foto).
«Nell’impianto di Cesenatico – spiega ancora il presidente Ceccaroni – abbiamo deciso di risistemare completamente il front office. Tale intervento, tramite una doppia porta, ci ha permesso di creare un ambiente intermedio dove viene climatizzata l’aria; in questo modo è possibile mantenere calda la hall della piscina. Ora gli utenti dell’impianto possono sostarvi per acclimatarsi, evitando così all’uscita nocivi sbalzi di temperatura. La nuova hall, inoltre, è stata allestita con tavoli e sedie e nella risistemazione del front office è stato anche previsto un piccolo bar».
Sempre sul piano degli interventi strutturali, c’è poi da aggiungere che a Cesenatico sono stati ristrutturati la sauna ed il bagno turco, ed è stata rifatta anche la zona relax di questi ambienti, appena entrati in funzione. Il costo totale di questi interventi ammonta per Around Sport a circa 90 mila euro.
«Nonostante ciò – sottolinea il presidente – le tariffe per gli utenti sono rimaste le stesse dell’anno scorso».
Infine, c’è una novità anche per la piscina di Cesena dove, di comune accordo con l’Amministrazione comunale, Swim.Ce (la società consortile che gestisce l’impianto e di cui Around detiene la maggioranza) ha provveduto a una ristrutturazione dell’impianto tecnologico del sistema di trattamento dell’acqua della vasca al coperto.
Matteo Raggi
3 comments ↓
[...] Interessanti le novità apportate alla gestione delle piscine di Cesenatico e Savignano, gestiti da Around Sport. Grazie ad un braccialetto elettronico si ipotizza di risparmiare 900mila litri di acqua in un anno. [...]
Complimenti.
Il risparmio dell’energia è una cosa molto importante. Sappiano che non sempre il risparmio energetico non risulta abbinato ad un risparmio economico.
Questo è proprio il caso, a fronte del risparmio dei 900mc annuo di acqua (se mai dovesse essere certo) la società avrà un risparmio (costo acqua e riscaldamento) di circa €1.500 all’anno, che non vengono mai male.
A fronte di questo risparmio, i clienti dovranno sborsare questi €7 e saranno i “Proprietari a vita” di un braccialetto.
Pensando al ricavo per le vendite della società, invece, posiamo stimare che il numero di bagnanti potrebbero essere circa 1.000, quindi con un semplice conto arriviamo al ricavo della bellezza di €7.000. Non sembra essere un brutto affari.
Peccato che i clienti dovranno non solo pagare, bensì avere anche un disservizio per fare risparmiare solo spiccioli al gestore ed altro tanto all’ambiente.
Penso sia molto più importante fare investimenti seri che non comportino costi aggiuntivi ai clienti e che diano sì un risultato di risparmio, sia economico, sia ambientale.
Penso al recupero di calore dell’acqua di ricambio della piscina ed al recupero del calore dell’aria per la deumidificazione della piscina. Oggi ci sono delle tecnologie avanzate che danno risultati impensabili con ritorno degli investimenti in pochi anni se non in mesi.
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