Archive for maggio, 2008
In ricordo di Virginia Senzani
Ci sono persone che legano il proprio nome al movimento cooperativo in maniera molto forte, ma talvolta vengono “date per scontate”, perché si presuppone siano note ai più. Così è per Virginia Senzani, la cooperatrice scomparsa nell’ottobre del 1993, alla quale è stata intitolata nel 1998 l’associazione alla quale fa capo questa rubrica. Vale, dunque, la pena spendere in questo numero qualche parola per tratteggiare la figura di questa donna, pur sapendo che il poco spazio non potrà che limitare il ricordo a qualche veloce considerazione.
Virginia Senzani fece il suo ingresso nel movimento cooperativo aderente a Legacoop negli anni Cinquanta, anni di progressivo ritorno postbellico alla normalità, di consolidamento delle imprese cooperative e di prime avvisaglie di crescita diffusa nel Paese. I suoi incarichi furono legati principalmente all’ambito amministrativo, ma, come spesso succedeva (e succede), specie per coloro che considerano questo lavoro non solo una professione, bensì una sorta di “vocazione”, la sua competenza spaziò ben oltre, tanto da occuparsi di consulenza fiscale, di promozione, di assistenza. Svolgeva il suo incarico non da funzionario di palazzo, ma da cooperatrice tra i cooperatori, con una presenza costante nel tessuto associativo provinciale, e una determinazione tenace che la portava ad affrontare le battaglie con risolutezza (come per le vertenze a favore dei braccianti). Una espressione, che mi è stata suggerita da chi Virginia ha conosciuto, credo possa sintetizzare in maniera efficace le caratteristiche di questa donna: «una cooperatrice impegnata per il riscatto e l’emancipazione del lavoro attraverso la cooperazione, alla quale Virginia dedicò tutta se stessa». C’è un racconto di Gianni Rodari che, riprendendo un antico detto, ammonisce sul fatto che “l’uomo il cui nome è detto resta in vita”. Per dare continuità all’impegno di Virginia Senzani, nel 1998 a lei è stata intitolata una associazione di promozione culturale, che si occupa di promuovere ricerca, conoscenza e cultura nei campi dell’economia, del lavoro, della cooperazione, dell’economia sociale e del volontariato, dello sviluppo delle risorse umane e professionali, contribuendo alla crescita dei valori sociali e civili del territorio di Forlì-Cesena. Con l’auspicio che tramandando la memoria di questa grande cooperatrice il suo insegnamento resti vivo di generazione in generazione…
Enrica Mancini
Nessun commentoIl nuovo numero della Società Cooperativa
È disponibile in formato PDF il numero di aprile 2008 della Società Cooperativa.
In sommario:
- La convention di Apofruit
- Le cooperative al Macfrut
- Nuova rubrica: “Facce da cooperatore”
- Il resoconto di Human Rights Nights
- Le cooperative al Macfrut
- Acquarello festeggia i 20 anni con un musical
- Idrotermica Coop firma il Technogym Village
- Around Sport: un mese all’insegna della solidarietà
- Formazione con Tania Bianchi per CAD
- Bellacoopia verso la premiazione
- Il salotto delle donne, il Seicento
- È partito ClickInCoop
- Le forestali per lo sviluppo sostenibile
- Nuovo presidente per C.A.C.
- Le rubriche di Pietro Caruso, Emanuele Chesi, Fabio Gavelli, Enrica Mancini, Cristian Maretti e Luciano Liuzzi
In bici ricordando Massimo Pieratelli
Una giornata di solidarietà sui pedali per ricordare Massimo Pieratelli. Domenica, infatti, è in programma il trofeo dedicato allo scomparso Direttore generale dell’Ausl di Forlì, bolognese di nascita e forlivese d’adozione, il cui corpo, per sua volontà, riposa ora nel cimitero di San Varano, vicino al “suo” ospedale.
Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione, voluta dall’Ausl di Forlì e organizzata insieme all’associazione Promosport, intende onorarne la memoria con quella che era la sua grande passione: la bicicletta. L’appuntamento è per domenica mattina, nel parcheggio dell’ospedale “Morgagni-Pierantoni” alle 6.30, quando si apriranno le iscrizioni (costo 3 euro, gratis fino ai 14 anni). Alle 7 è previsto il via in gruppo, ma sarà comunque possibile partire liberamente sino alle 9.30. Tre i percorsi allestiti dagli organizzatori. Il lungo, di circa 100 chilometri, contempla le scalate a Rocca delle Camminate, Cento Forche, Monte Forcella e Monte Trebbio, attraverso la bretella, per tornare poi a Vecchiazzano. Il medio, di 45 chilometri, vedrà invece le sole ascese a Rocca delle Camminate e Cento Forche, poi, una volta a Rocca San Casciano, si farà rotta sul parcheggio dell’ospedale. I meno allenati, infine, avranno a disposizione il percorso corto, da 25 chilometri, con Rocca delle Camminate come unica asperità. A margine dell’iniziativa, verranno organizzate, alle 10, anche una pedalata di solidarietà e una gimkana ludica per ragazzi. La prima si svolgerà nei sentieri del parco fluviale, per un totale di 11 chilometri, con le guide cicloturistiche della Uisp di Forlì ad accompagnare il gruppo, mentre la seconda, riservata ai bambini dai 4 ai 12 anni, andrà in scena nel parcheggio dell’ospedale. Alle 12 inizieranno le premiazioni, con i riconoscimenti per le 30 società più numerose e la consegna ai rappresentanti di “Rete Sanitaria” di quanto raccolto grazie alle iscrizioni e i contributi degli sponsor (Idrotermica, Formula Servizi, Cooperativa Umanitaria Edile, Cear Consorzio Elettricisti, Ceif, Clafc, Soles, Casadei & Pellizzaro, Stylcasa), che metteranno a disposizione circa 14mila euro.
«Essendo la bicicletta una grande passione del dottor Pieratelli – commenta il Direttore generale dell’Ausl Claudio Mazzoni – ci è sembrato bello ricordarlo dedicandogli ogni anno un trofeo ciclistico, che porti quanti praticano questo sport lungo le strade delle nostre colline e serva a finanziare iniziative di solidarietà quali quelle predisposte dal “Progetto Rete Sanitaria”».
Visti tali presupposti, la pedalata ha naturalmente ricevuto anche il patrocinio del Comune di Forlì. «Le iniziative ciclistiche sportive, specie quelle cicloamatoriali, che coinvolgono molte persone, hanno sempre il nostro sostegno – spiega l’assessore comunale allo sport Giovanni Bucci – in questo caso, poi, si tratta anche di ricordare una persona che tanto ha fatto per la crescita dell’Ausl locale e del nostro territorio». E’ anche per questo che l’assessore, domenica, parteciperà alle premiazioni. «Come amministrazione consideriamo lo sport un’attività di prevenzione del disagio e promozione dell’agio non solo dei giovani ma anche degli anziani – prosegue Bucci – obiettivi, questi, perfettamente in linea con quelli dell’Ausl». A conferma dell’interesse dell’amministrazione comunale verso questa iniziativa sportiva e sociale, anche il sindaco di Forlì, Nadia Masini, come nelle edizioni precedenti, interverrà alla consegna del contributo all’associazione di volontariato “Rete Sanitaria” e dei riconoscimenti alle società partecipanti.
Un ricordo speciale del dottor Pieratelli viene infine da Agostino Mainetti, presidente di Idrotermica Coop. «Oltre che per lavoro, a Massimo ero legato da una profonda amicizia – racconta – eravamo nella stessa squadra, il team “Outsiders” e insieme abbiamo partecipato a diverse gran fondo. L’anno prima che si ammalasse corremmo il Brevetto dell’Appennino, in cui è inserita anche la Dieci Colli, mentre l’ultima gara cui ho preso parte con lui è stata la “Barilla”, a Parma, pochi mesi prima che scoprisse di essere affetto da tumore». Quello di Pieratelli per la bici era un vero amore. «Per migliorare le proprie performance era dimagrito molto – rivela – il trofeo è quindi il modo migliore per onorarne la memoria: Massimo era una persona eccezionale, sia per le sue qualità umane sia per quelle professionali. Forlì gli deve molto. Comunque, credo che, se potesse esserci, sarebbe contento di vedere tante persone pedalare insieme in suo nome».
Per ricordare l’amico scomparso, Mainetti, domenica, insime agli altri componenti del team “Outsiders”, coprirà l’intero percorso lungo della manifestazione.
