Una cooperativa contro la mafia

"Ma chi te l’ha fatto fare?" è la domanda che gli fanno più spesso. Salvatore Gibiino è il presidente della cooperativa "Pio La Torre", una delle ultime nate tra le imprese sociali di "Libera Terra" che coltivano i terreni sequestrati alla mafia in Sicilia. Questa mattina ha incontrato gli studenti di Forlì del concorso Bellacoopia.

Sentirlo parlare è veramente un’emozione, e nell’aula magna dell’ITIS non volava una mosca, nonostante ci fossero più di 100 persone: un conto è sentire al telegiornale certe notizie, un altro è sentire il racconto delle mille illegalità, intimidazioni, violenze e  sopraffazioni dalla viva voce di chi le subisce. E ciò che è più incredibile è che  questi giovani, che tutti i giorni convivono con la paura, trasmettono un messaggio di grande speranza, di dignità umana e consapevolezza personale.

A questi ragazzi Legacoop Forlì-Cesena e CIA hanno donato un trattore, perché lo stato gli aveva assegnato più di 100 ettari di terra, ma nemmeno un piccolo mezzo con cui ararla.

Noi possiamo sostenerli continuando a comprare i prodotti di Libera Terra. Sono buonissimi, biologici, e fanno bene in tutti i sensi.

0 comments ↓

There are no comments yet...Kick things off by filling out the form below.

Leave a Comment