Basta farsi un giro su Internet per capire che fuori dai ristretti confini dell’Emilia-Romagna vige un’idea distorta, cristallizzata dell’impresa cooperativa. E i primi a vederla come un simulacro morale, anziché come una forma d’impresa e uno strumento giuridico peculiare, sono i suoi avversari.
Forse basterebbe spiegarsi con calma, e lasciare da parte ideologie vecchie un secolo, per capire che i bisogni a cui rispondono le cooperative sono sempre gli stessi, e sempre validi.
Sul blog dell’imprenditore, che per quanto lucido di sicuro non è un sostenitore della forma mutualistica, si è sviluppato un interessante dibattito sul tema. Partendo dalle boutades del signor Caprotti si è arrivati a quello che è il punto dello sviluppo del nostro Paese. Quoto l’ultimo post:
"Se dovessi puntare il dito contro IL DIFETTO di chi fa impresa in Italia lo farei sulla incapacità di aggregarsi".
(…) credetemi, in nessun paese al mondo ci sono così poche centrali di acquisto per la piccola distribuzione o centrali di vendita (magari cooperative per riallacciarsi sopra).
Ad esempio quando si va all’estero si va in ordine sparso.
Non si riesce ad organizzare neppure una rete di assistenza e vendita all’estero tra non concorrenti (tra concorrenti è addirittura vietato farselo venire in mente) che porterebbe benefici a tutti.
Dopo due secondi che un consorzio si è formato cominciano le gelosie e ripicche.
Per non parlare delle migliaia di aziende della subfornitura incapaci di sviluppare un prodotto proprio che vengono strozzate da clienti approfittatori e che dovrebbero aggregarsi con altre aziende della filiera per essere in grado di fornire servizi avanzati su sistemi complessi, oltre al piccolo pezzo fatto su disegno.
E intanto, naturalmente ci si lamenta.
I piccoli vengono stritolati dai grandi.
E non si rendono conto che è una scelta loro.
Se poi ci aggiungiamo la spiacevole attitudine a preferire che un lavoro vada ad uno straniero che ad un concorrente diretto Italiano è detto tutto".
0 comments ↓
There are no comments yet...Kick things off by filling out the form below.
Leave a Comment